La Conferenza Internazionale Ecoturismo Mediterraneo, che si tiene dal
5 al 7 giugno nel monastero di Gibilmanna (Cefalù – Sicilia), è proposta e organizzata dalla Coalizione dei Territori Siciliani delle
Madonie,
Valle del Torto e dei Feudi,
Alto Belice Corleonese e
Isole Minori.
Nel contesto di una crescente esigenza di rendere il turismo più sostenibile la conferenza si propone come luogo di incontro per:
· iniziative internazionali di turismo sostenibile, reti e certificazioni;
· destinazioni, tour operatori e altri intermediari;
· imprese locali e amministratori con esperienze e interesse nello sviluppo e promozione di un turismo sostenibile centrato sulla valorizzazione della risorsa natura (eco-turismo) in Europa e nel bacino del Mediterraneo.
Interverranno relatori delle principali organizzazioni governative e non governative, iniziative volontarie e reti per lo sviluppo del turismo sostenibile e dell’eco-turismo, certificatori del settore, tour operator e agenzie di viaggio, servizi di marketing e organizzazioni ambientaliste e di consumatori.
Gli interventi, le tavole rotonde e i workshop presenteranno lo stato dell’arte e gli sviluppi più recenti relativamente a:
· obiettivi e definizioni dell’eco- turismo;
· casi positivi nel Mediterraneo;
· strumenti per la certificazione dei servizi turistici e la gestione delle destinazioni;
· sviluppo dei prodotti ecoturistici;
· strumenti per la promozione e la commercializzazione dell’ eco-turismo;
· strumenti pratici per la formazione e la creazione di reti locali e internazionali.
I partecipanti discuteranno su come mettere a frutto le iniziative esistenti, gli strumenti e le esperienze per:
· formare, certificare e lavorare in rete tra strutture di ospitalità e fornitori di servizi turistici;
· gestire, monitorare e creare reti tra destinazioni che vogliono valorizzare il proprio patrimonio naturale e culturale come prodotto ecoturistico
· creare prodotti ecoturistici competitivi e sostenibili e promuoverli a livello internazionale.
Al termine della conferenza, la “Dichiarazione di Gibilmanna” costituirà la base comune per scambi e collaborazioni tra destinazioni europee e mediterranee e per iniziative internazionali di ecoturismo.